La Biblioteca di Amarganta: nuovo blog!

Ho aperto un blog. A parte questo.
Si chiama La Biblioteca di Amarganta, ovvio riferimento al libro La Storia Infinita di Michael Ende, e si occuperà di recensioni di libri (ma potrei spaziare anche in altre categorie, se mi gira).
Era da un po’ che lo volevo fare: i mondi di carta sono la mia seconda casa e potrebbe essere bello far girare le mio opinioni in un posto un po’ più colorato di Goodreads (mi sto scialando a fare i banner…che bello!).

Ecco qua il banner che vi ci porterà in diretta:

 

Sacerdotesse di Avalon

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Witchy Books Challenge – La Strega di Pian del Lago

 

Titolo: La Strega di Pian del Lago
Autore: Anonimo
Prezzo: 16,00 euro
Data di pubblicazione:
Pagine: 134
Editore: Edizioni della Terra di Mezzo
Trama: Un racconto incantato, ambientato ai nostri giorni. Una giovane bellissima Strega che vive in una località isolata o si dovrebbe dire inaccessibile, visto il numero e la forza delle strane presenze che, da tempo immemorabile, la abitano. La montagna, il lago, il torrente, la natura incontaminata in cui vive la giovane donna con le sue dodici capre, due gatte, un cane. Ma vi è qualcosa al di là delle semplici, seppur armoniose abitudini della signorina Marion; ella vive la natura con un’intensità e una profondità che non sono date a tutte le persone; conosce segreti a lei giunti attraverso gli insegnamenti della madre, della nonna, della bisnonna e così di seguito attraverso una tradizione di millenni. Si sono sempre chiamate Streghe ed entrare in contatto con una di esse poteva essere esperienza bellissima o tremenda, entrambe le cose o nessuna delle due, dato che il loro potere è sempre stato grande ed il loro agire intellegibile agli umani. Così è anche per la signorina Marion… e un giorno arriva a Pian del Lago un uomo del tutto normale…

Ho finito questo libro in un’ora scarsa e l’ho adorato. E’ una storia leggera e profonda al tempo stesso, coi toni di una fiaba ma dagli argomenti decisamente adulti. E’ una storia incentrata fondamentalmente sul rispetto della natura, con una strizzata d’occhio alla saggezza e alla via femminile. Lo consiglio a tutti, grandi e piccini.

Witchy Books Challenge – La magia delle rune


Titolo: La magia delle Rune
Autore: Jean Paul Ronecker
Prezzo: 17,00 euro
Data di pubblicazione: 2008
Pagine: 176
Editore: Età dell’Acquario

Dopo un fotto di tempo, ritorno a scrivere qualcosina sul blog…meglio che mi sbrighi, tra un po’ finisce la challenge e io sono indietro con le recensioni!

Tornando a noi, trovo che il libro non sia questo granchè. A parte che ripete in più di un’occasione che non serve conoscere la mitologia nordica per usare le rune, cosa a mio parere sbagliatissima, inoltre trovo che avrebbe potuto essere più approfondito, per un sistema divinatorio così complesso. Dedica una parte alla storia delle rune e a un minimo di mitologia nordica, per poi lanciarsi sul parlare delle varie rune nello specifico, però mi è sembrato molto generico e soprattutto dedicava poco spazio al significato divinatorio (per carità, il libro è esplicitamente dedicato all’uso delle rune nell’arte magica, quindi ci sta, però se si è dei neofiti come me la cosa può apparire frustrante). In ogni caso era carino il capitoletto dedicato alle iscrizioni magiche con le rune, ma ripeto, a parte questa piccola parte, secondo me se si vogliono studiare le rune è meglio partire con qualcos’altro.

Witchy Books Challenge – Il mondo delle fate

Titolo: Il mondo delle fate
Autore: A. Franklin
Prezzo: 16,50 euro
Data di pubblicazione: 2006
Pagine: 220
Editore: Armenia

Sarò sincera, non trovo questo libro particolarmente valido. Tralasciando il poco approfondimento della tematica trattata (che di per sè è già piuttosto vasta), ho notato che ci sono delle parti che si ripetono. Parola per parola, come se avessero fatto copia e incolla. A me questo sembra veramente assurdo, e anche un po’ scortese, non so se da parte del traduttore o da parte dell’autrice stessa.
Le storie narrate sono le stesse che ho trovato anche in altri libri sulle fate, quindi personalmente non ho visto nulla di particolarmente originale.

Le uniche cose carine che ho trovato sono le meditazioni guidate (peraltro un po’ troppo descrittive), gli esercizi e le ricette varie di incantesimi e compagnia bella. Personalmente, a parte questa piccola nota positiva, non consiglio questo libro: ce ne sono di molto migliori. Se vi capita di trovarlo in biblioteca o farvelo prestare, approfittatene per segnarvi gli esercizi e le ricette che vi interessano, ma se dovete comprarlo lasciate perdere.

Witchy Books Challenge – La Stregoneria in Italia


Titolo:  La Stregoneria in Italia
Autore: Andrea Romanazzi
Prezzo: 18,00 euro
Data di pubblicazione: 2007
Pagine: 250
Editore: Venexia

Questo libro è uno dei pochi che ho visto in giro sulla stregoneria italiana. E già vuol dire molto. (Poi può essere che non ho guardato bene eh!). Se ci aggiungiamo il fatto che è scritto con un rigore e un atteggiamento quasi scientifici potete già tirare fuori i soldi. Romanazzi lascia poco spazio alle divagazioni sentimentali, alla poesia che si trova in altri libri sulla stregoneria, per adottare un registro quasi sterile e, che tuttavia raggiunge il suo scopo: spiegare in modo scientifico e il più possibile scevro da interpretazioni (che comunque ci sono, ma non vanno a intaccare l’esposizione dei fatti) una diffusione di gesti e rituali tutti italiano. Dalla spiegazione del malocchio agli incantesimi d’amore, questo libro è una miniera di informazioni per chi è interessato alla panoramica stregonica italiana.
Personalmente l’ho apprezzato molto, il fatto che abbia un taglio da “tesi di laurea” più che da manuale della Stregoneria gioca a suo vantaggio. Insomma, non è facile veloce e scorrevole come altri libri, ma secondo me è molto accurato. Lo consiglio vivamente.

Witchy Books Challenge – Il sentiero della Dea

 

Titolo: Il sentiero della Dea
Autore: Phyllis Currott
Prezzo: 22,00 euro
Data di pubblicazione: 2012
Pagine: 381
Editore: Venexia
Trama: In questo libro l’autrice racconta il viaggio spirituale che l’ha portata sulle tracce della Dea, alla riscoperta del sacro dentro di noi, in un connubio inviolabile con le energie della NaturaIl suo Libro delle ombre traccia le tappe della sua scoperta della Wicca, e di un’arte tanto antica quanto contemporanea, racchiusa tra i segreti delle piante, i fenomeni atmosferici, le parole e gli spiriti invisibili. L’incontro con donne di saggezza e con i miti perpetuati dalla storia le ha svelato la bellezza e potenza di una divinità immanente, che tutti possiamo conoscere tramite i simboli, i sogni, le tecniche divinatorie e i rituali, espressioni del sacro in ogni aspetto della vita.

Allora, specifico innanzitutto, per chi non l’avesse capito, che questo non è un saggio o un manuale: è un racconto. Autobiografico, cero, ma è un racconto, quindi non vi aspettate il manuale degli incantesimi, quello è “L’arte della magia”. Qui c’è sì un piccolo appendice con incantesimini e robine varie, ma tutto è incentrato sulla narrazione.

Detto questo, io la trovo una lettura per certi versi illuminante. Si tratta in realtà di una storia semplice, autobiografica, scritta in maniera tranquilla, scorrevole, ma con delle punte dove, giustamente peraltro, la narrazione dei fatti quotidiani si trasforma in una piccola lezione di storia dai toni un po’ più poetici (giusto un po’).  E’ un bel racconto, senza una grande pretesa di lirismo, ma che comunque dà un’idea della magia che vive questa donna.

E’ illuminante, per certi versi, per il modo semplice in cui descrive la vita di una wiccan o aspirante tale (come è lei nel libro), dando risposta a domande a volte “stupide” ma che se si fa una pratica solitaria possono sorgere abbondanti.

Io personalmente lo consiglio a chi vuole inoltrarsi in questo mondo, o a chi ha appena cominciato, e ancora non sa bene cosa aspettarsi.