Ice Cream Book Tag

https://sefossiunastrega.files.wordpress.com/2015/06/strawberry-ice-cream-wallpaper-6.jpg?w=512&h=384

Mi hanno taggata in un book tag! Oh gioia *saltella senza motivo* Io adoro i tag, vi sommergerò e questo mi sembra l’ideale per battezzarvi in attesa di trovarne altri (muahah). Peccato che il blog taggato sia questo e non quello letterario ma fa niente, lo riposterò lì ^^ (per chi non lo sapesse, è La Biblioteca di Amarganta)

Ringrazio Se fossi una strega per avermi taggato. Il tag appartiene a Lettere d’Inchiostro.

Per partecipare, ecco le regole

– Usare l’immagine qui sopra per indicare la partecipazione;
– Menzionare chi ha creato il Book Tag e chi vi ha taggati (per quanto mi riguarda potete anche non essere taggati da nessuno, scatenatevi)
– Nominare qualche altro blog.

Partiamo subito!

MELONE: un libro che hai già deciso di leggere durante l’estate

18396600

Storia del magico incontro tra una ragazza e un cucciolo di balena che ha perso la mamma (Lynne Cox)

A quanto ho capito questa è una storia vera. A me sono sempre piaciute le storie con animali protagonisti, tipo La Gabbianella e il Gatto, e quando l’ho visto al Libraccio mi sono detta “Perchè no?”. Mi dà l’idea di essere magico ed è abbastanza corto per leggere tra una pausa e l’altra al lavoro quest’estate.

MENTA: una serie che ti è entrata nel cuore

La Trilogia dei Lungavista (Robin Hobb)

Ho amato questa serie. La storia di Fitz, i personaggi, l’ambientazione, tutto mi è rimasto qui, nel cuoricino, in attesa di ritornare a leggere questa splendida scrittrice che ho scoperto proprio grazie a questa saga.
E sì, anche Harry Potter è una saga che sta nel mio cuoricino, ci sono praticamente cresciuta assieme, ma se ci mettiamo tutti a dire Harry Potter la cosa diventa monotona, no? 😉

LIMONE: una serie difficile da digerire

Eroi dell’Olimpo (Rick Riordan)

Questa cosa va spiegata: io ho amato la prima serie di Percy Jackson. L’ho divorata, letteralmente. Amavo tutto, l’ambientazione, lo stile, i personaggi, la trama, tutto. Era Harry Potter 2.0 per me.
Poi è arrivato L’Eroe perduto. La Sorella l’ha letto prima di me e mi dice 1) Non c’è Percy, 2) C’è questo tizio che è figlio di Giove. Immaginate me: ero in lutto. Quindi all’inizio mi sono rifiutata di leggerlo. Poi la Sorella è andata avanti con la saga, ed è tutta entusiasta “Dai che è bello leggili! E’ tornato Percy!”. Io penso mah ma mi faccio convincere e mi approccio alla lettura.
Ci credete se vi dico che sono arrivata a metà del Marchio di Atena e poi il nulla?
Non è che sia una brutta saga, ma senza Percy come voce narrante principale ha perso la verve. Quindi è andata a finire che mi sono stufata ed è rimasta lì.
Adesso la Sorella sta comprando i libri, magari quando ce li avrò in casa li riprenderò in mano, ma per il momento…ciccia.

TIRAMISU’: un libro che ti ha tirato su di morale

Il prodigioso Maurice e i suoi geniali roditori (Terry Pratchett)

Io. amo. questo. libro. E’ bellissimo, adoro Maurice e mi ha fatto morire. E’ splendido, e la frase finale è la cosa che più mi dà…non lo so neanch’io, un misto di buonumore, carica e non so che altro, ma è davvero davvero un toccasana.
Perché certe storie finiscono, ma le vecchie storie continuano, e se uno vuole precorrere i tempi, deve ballare.

FIORDILATTE: un classico

L’isola del tesoro (Robert Louis Stevenson)

Ma ve lo devo davvero presentare? Avventura, pirati, navi, tesori nascosti, John Silver. E ho detto tutto.

FRAGOLA: un libro con una tenera storia d’amore.

Il dono della Fata (Gail Carson Levine)

Allora, voi mi dovete capire: io non leggo storie d’amore. Mai, nella maniera più assoluto. No, nein, nada. Odio le storie di lui e lei, con l’altra e poi l’altro e la sorella e la cugina…no. Non sono proprio da storie romantiche. Ciò non vuol dire che non apprezzi un po’ di romance in un libro: basta che non sia poi tanto preponderante. Detto ciò, ricordo con piacere la storiella d’amore tra un principe e questa benedetta ragazza costretta a ubbidire dall’incantesimo di una fata. Lei era una fantastica peste, e lui sembrava il classico principe, quindi mi piaceva l’idea che due così diversi potessero amarsi…insomma, è stata una lettura adolescenziale che ricordo con piacere.

CIOCCOLATO: un libro di cui aspetti il seguito.

Gli avventurieri delle Indie (Mark Keating)

Questo libro è bellissimo, è tipo L’isola del tesoro ma moderno, pieno di avventura, uno di quei libri che vorrei vedere al cinema. Ora, il seguito c’è già, forse anche più di uno, ma qualcuno li ha tradotti? No. E io non posso leggerlo in inglese, visto che è pieno di termini navali che mi farebbero diventare matta. Quindi spero che qualcuno si muova  e mi faccia un favore.

CAFFE’: un libro che ti ha fatto star sveglio la notte

Il seme del male (Joanne Harris)

Io non leggo spesso libri di paura o libri che passerei le nottate a leggere (più che altro perchè non ci arrivano alla notte, visto che li divoro in un giorno), ma questo mi stava facendo diventare matta, ho dovuto chiudere a forza. E mi dava un senso di panico che manco le storie di fantasmi che leggevo da bambina, anche se alla fine si perde un po’. Comunque davvero un buon libro.

Già finito? Mi stavo scialando. Ordunque, ecco i miei nominati:

Ingrid Vidir – Il sentiero tra i Salici
Cronache di Betelgeuse
Contes du Jour et de la Nouit
Occhi di terra e di cielo

Alla prossima!

Lavorare con gli Elementi – Aria

Allora, innanzitutto ringrazio Skayler per aver avuto l’idea di cominciare questo lavoro di gruppo sulle settimane degli elementi. Io non so bene quando pubblicherò questo scritto (sto scrivendo dal martedì, ma la pubblicazione…boh) quindi se vedete salti temporali non è perchè ho un Tardis (magari) ma perchè probabilmente sarà una scrittura differita nel tempo. Ordunque.

Intanto vi spiego cosa sto facendo: Skayler ha pubblicato sul suo blog questo articolo qui riguardo a un lavoro sugli elementi. Io ovviamente l’ho visto ieri mattina che avevo la giornata stravolta, quindi il primo giorno è andato un po’ a ramengo. E amen. In ogni caso, anche se lo state vedendo ora, può essere che più avanti si rifaccia (io probabilmente lo rifarò, magari ci mettiamo d’accordo e lo facciamo in gruppo. E amen). Quindi tranquilli.

Direi di cominciare con una scheda generica sul primo elemento, l’aria. Ovviamente made in Rolly, altrimenti che gusto c’è?

EDIT: ovviamente sto pubblicando domenica. E ti pareva. Tra parentesi, fuori tuona, sarà un segno?

 

https://i2.wp.com/www.alfrojul.net/2007/fatadeibaci1.jpg

Aria, venti e soffioni

La prima cosa che si nota, nel momento in cui si cerca di comprendere questo elemento, è che non si vede. Sembra una stupidaggine, ma fateci caso: voi volete studiarlo, carpirlo con tutti i vostri sensi, ma vi sfugge. E’ frustrante: potete chiudere gli occhi e sentire i suoni propagarsi nell’aria, il semplice soffio del vento, potete sentire i migliaia di odori che passano nell’etere, potete quasi gustare l’aria a volte (quante volte avete dovuto tapparvi il naso per non sentire il gusto di una cattiva medicina?) si può addirittura toccare, quando con l’automobile sporgete il braccio fuori dal finestrino, quelle correnti abbastanza forti da mantenere un uccello in volo, ma mai, mai riuscirete a vedere l’aria. Mai. L’unica cosa che potete vedere sono gli effetti del suo passaggio: porte che sbattono, rami che si muovono, foglie che svolazzano. E’ come se degli esseri invisibili se ne andassero in giro cambiando lo stato delle cose. E tu sei lì che sgrani gli occhi come un segugio a caccia di tracce, li tieni più aperti possibile per cogliere il minimo indizio, il minimo movimento che ti possa far capire, che possa dare una risposta a: ma come è fatta ‘sta aria? Hai voglia a cercare di vederla, con le sue correnti e i suoi spiritelli!
Insomma, l’aria è sicuramente, tra i quattro elementi, il più sfuggente. E, paradossalmente, quello di cui non si può assolutamente fare a meno, se non per pochi istanti. E’ il più vitale, anzi, è quello che dà significato alla parola vita, basti pensare ai Greci, che con la stessa parola indicavano sia il respiro, sia l’anima.
Dunque l’aria è ciò che ci rende vivi: tutto ciò che respira è vivo, inequivocabilmente.
Non solo: l’aria è il luogo più adatto per la propagazione della luce, quindi nonostante sia completamente invisibile, è dove vediamo più chiaramente. Che è quasi paradossale, se ci pensate.
In esoterismo, l’aria ha diverse corrispondenze: è associata all’est e all’alba, proprio per la sua capacità di propagare la luce così velocemente. E’ associata alla primavera, agli inizi e alla giovinezza. Soprattutto, l’aria è associata a tutte le facoltà mentali: lo studio, la memoria, la concentrazione, l’invenzione, la parola scritta e “parlata”, la comunicazione. Come si suol dire, verba volant, quindi tutto ciò che è connesso con le parole e le attività cerebrali è connesso con l’Aria.
L’Aria è collegata anche al movimento. Se ci pensate, l’aria non è mai ferma: anche quando sembra che il vento sia calato, l’aria non è ferma del tutto, anche solo con il nostro respiro la muoviamo. Le molecole dei gas sono quelle con la maggiore velocità, giusto? Non stanno mai ferme, in perpetuo movimento. Quindi un’altra connessione con l’aria è il movimento perpetuo, e con esso, di nuovo, la vita: tutto ciò che è vivo non è mai completamente fermo. Anche quando dormiamo, tutte le nostre cellule si muovono, il sangue circola, il cervello elabora, il cuore batte, e soprattutto il respiro non si ferma mai. Aria uguale moto perpetuo uguale vita

Non vi starò a parlare degli spiriti dell’aria, non ne ho la conoscenza sufficiente, ma qualcosa ve lo posso dire: se volete fare un’offerta gradita a chi è vento puro, dovete basarvi sull’udito e sull’olfatto. Sono i due sensi che hanno bisogno dell’aria per funzionare, quindi possiamo presupporre che siano quelli prediletti da chi nell’aria ci vive. Non usate necessariamente gli incensi, fanno più fumo che altro, usate piuttosto un brucia essenze o qualcosa che porti un profumo non troppo forte: mazzi di fiori, per esempio. E, se riuscite, fatelo insieme a un canto o a una poesia. Sono creature che amano la sensualità e la dolcezza, quindi ricordatevelo quando avete a che fare con loro. Comunque ne riparlerò più avanti.

Se volete lavorare con l’aria, mettetevi fuori e sentitela. Ovunque vi capita di trovarvi: il vento è sempre lo stesso, ed è un modo straordinario di lasciare messaggi per altre persone o esseri, perchè il vento va ovunque. Non solo, ma il vento è sempre lo stesso dall’alba dei tempi, e sarò sempre quello fino alla fine dei giorni, quindi è un po’ un modo di comunicare con il passato e i nostri antenati, o per mandare un messaggio nel futuro. Il bello è che più si lavora con l’aria, più ci fai caso e più scopri.

Per il momento vi lascio una scheda delle corrispondenze, se cercate ulteriori informazioni vi rimando al grande web o alla mia bibliografia lì in fondo. Ho idea che continuerò a fare queste settimane degli elementi a ciclo continuo (o comunque ci dedicherò un periodo di tempo più lungo, visto che sopratutto con l’aria, ho appena iniziato).

*Corrispondenze*
Genere: Maschile
Stagione: Primavera
Direzione attribuita dalla wicca : Est
Giorno: Mercoledì
Momento del giorno: Alba
Segni astrologici: Gemelli, Bilancia, Acquario
Pianeta: Nettuno, Mercurio
Colori: Giallo, Celeste, Grigio
Arnesi: Bacchetta, spada, incensiere, bruciaessenze, piume, ramo d’argento, frusta
Nome irlandese: Aer
Nome sanscrito: Vayu
Qualità: Mobilità, agilità, destrezza
Simbolo alchemico: un triangolo verso l’alto tagliato da una linea orizzontale
Associazioni magiche : viaggiare, viaggio astrale, intellettualità, comunicazione, incantesimi musicali, fedeltà
Pietre: Avventurina, Pietra pomice, Meteoriti
Metalli: Alluminio, latta
Elementale : Silfidi
Altri elementali: driadi, folletti, grifoni, gremlins, pixies, phookas
Seme dei tarocchi: Spade
Carte dei tarocchi: L’eremita, la Ruota della Fortuna
Rune: Ansyz, Raidho, Eihwas, Tiway
Animali: Uccelli e insetti
Alberi: Ontano, betulla
Erbe e piante: Agrimonia, Dente di Leone, Lavanda, Maggiorana, Vischio, Agrifoglio, Prezzemolo.
Divinità: Ioskeha, Aleion, Aquillo, Boreas, Auster, Awhiowhio, Ecalchot, Ehecatl, Enlil, Esaugetuh, Qebesenuf, Ilma, Meuler, Tatsuta, Ukko, Vaya, Eolo, Zeus, Thor, Hermes
Dee: Oya, Feng Pho-Pho, Guabancez, Mardeq Avalon, Ninlil, Ifigenia, Iride

BIBLIOGRAFIA:
Mie riflessioni
http://www.stregadellemele.it/main.asp?pag=main
http://skayler-ulver.blogspot.it/
Il Sentiero della Terra – Starhawk

Scheda delle corrispondenze di Strega delle Mele più mie aggiunte.