Liebster Award

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Ehi, ho ricevuto il Liebster Award! E’ la prima volta che mi danno un premio! Sono tutta contenta ^^ (sì, sono felice con poco). Cara Hedydd, grazie davvero ^^ Qui c’è il suo blog, se ancora non lo conoscete fateci un salto perchè secondo me merita davvero ^^

Le regole:

  • ringraziare e linkare il blogger che ti ha nominato e il suo blog
  • rispondere alle 10 domande poste da chi ti ha nominato
  • nominare altri blog che hanno meno di 200 followers
  • ricreare 10 domande
  • comunicare ai nominati la loro la nomina.

Le domande che mi hanno fatto

1. Un’abitudine a cui non puoi rinunciare?
Mangiare. Sono peggio di uno Hobbit, mangio in continuazione: la prima colazione, la seconda, quella delle 11, il pranzo, il the pomeridiano, la cena, lo spuntino.

2. Blog pubblico, diario privato o entrambi?
Blog pubblico. Se lo metti su internet, tanto vale che sia pubblico, se no che senso ha? Se voglio scrivere  qualcosa di privato, prendo il caro vecchio diario cartaceo che ho tipo dalle elementari tutto bello lucchettato.

3. Testo o immagini?
Testo, mi trovo molto più a mio agio a scrivere che non a fare foto/disegni (gli dei ce ne scampino).

4. Il caffè-relax: americano o cappuccino?
Niente caffè. Thè, tisane, infusi tutta la vita, tutti i giorni, anche più di una volta al giorno. Sono una drogata.

5. Film o telefilm?
Urca, questa è difficile. In questo periodo direi più telefilm: è finito Sherlock, ho bisogno di qualcosa che mi sostenga fino alla quarta stagione!

6. Per cosa spendi principalmente?
Libri. E nonostante mi sia fatta un voto di non prendere mai un libro a prezzo intero, riesco comunque a spendere un fotto.

7. Cosa c’è nella tua borsa?
Portafoglio, portadocumenti, chiavi, cellulare, un burrocacao, un rossetto, un moleskine piccolo, un blocknotes con i gattini e il mio nome sopra, un libretto con le poesie di Mallarmè che non ho mai finito, una bottiglietta d’acqua, un ombrellino, matite e penne varie, un libro, cartacce varie e involucri di cibo ricordi di quando non avevo un cestino sottomano. E questa è la borsa per il quotidiano: immaginatevi la borsa dell’università.

8. Cosa cambieresti immediatamente nella tua vita?
A parte una persona che sono semi-costretta a frequentare e che vorrei che sparisse dalla faccia della terra? Voglio una macchina tutta per me. E una villa con piscina. E un sacco di gatti. E anche due bei Alaskan Malamute rossi, che piacciono tanto a Sascha, sperando che non si mangino i gatti.

9. Ami le sorprese?
Dipende. Mi piacciono le cose nuove e inaspettate. Ma se la sorpresa è: “Ti porto a giocare di ruolo!” quando io sono già impigiamata, una tazza di tè in mano e una prospettiva di serata dedicata alla lettura pura è semplice, la risposta è: ma vaffankedavra.

10. Sono solo io che ci sto mettendo una vita a scrivere questo post??
Boh, io ci ho messo pochino. Si vede che le stupidaggini mi vengono naturali -_-.

Le domande che vi pongo io sono:

  1. Qual è la tua razza di cane preferita?
  2. Antico o nuovo?
  3. Parlami del tuo uomo/donna ideale
  4. Cosa cambieresti della tua casa?
  5. Il film della tua infanzia che ti ha segnato a vita (nel bene e nel male)
  6. Cenetta romantica: cucini tu o è il tuo/la tua partner a stare ai fornelli?
  7. L’esperienza più esilarante che tu abbia mai avuto
  8. Cosa fai quando ti arrabbi?
  9. Il gioco (video o altro) a cui vinci sempre
  10. Il tuo gruppo musicale preferito del momento

E i blog che nomino a mia volta sono:

http://shailapersonalspace.wordpress.com/
http://guineveere.wordpress.com/
http://carnimirie.wordpress.com/
http://sanguesacro.wordpress.com/
http://bookoflights.wordpress.com/
http://fastidiousnotes.wordpress.com/
http://cronachedelgattosulfuoco.wordpress.com/
http://unamammagreen.com/

Ruoli e lanterne

E’ un pezzo che non scrivo un post serio. Con serio intendo un personale apporto che non sia una risposta a un qualche genere di attività esterna tipo la Modern Witch League. E intendo anche i post da diario.
Imbolc è passato da un niente. E io sento in me, e nell’aria, non tanto voglia di rinnovamento, quanto voglia di nuovo: voglia di buttarmi in nuove imprese al limite dell’idealismo, voglia di cambiare tante cose.

Di imprese nuove, in realtà, ce ne sono due: ho intenzione di aprire un negozio online. Artigianato esoterico handmade. Le hands, nello specifico, sono le mie.
Considerato il fatto che ho frequentato un Liceo Classico e che la cosa più artistica che riesco a fare è scrivere racconti, è quantomeno azzardato. Vedo un sacco di negozietti online su Facebook e fanno delle cose splendide. Sento già i morsi di un’agguerrita (e probabilmente molto più esperta) concorrenza.

Eppure. Ci voglio provare lo stesso. Per quanto passi dal panico all’idea di stare perdendo tempo e soldi in qualcosa che parto con presupposti un po’ altalenanti (a dir poco) ci voglio provare lo stesso. Ci tengo. E’ da un pezzo che ho deciso che se non va come archeologa (e considerato tutto, è la cosa più probabile) voglio aprire una mia attività. Mi eccita, mi esalta. Prendere e fare le cose come decido io, a modo mio, con le mie regole. In realtà vorrei qualcosa di più fisico e reale, ma per cominciare anche questa cosa va bene.

Il punto è che sono terrorizzata dalle mie scarse capacità artistiche. Non faccio cose con le mani forse dalla elementari. Ci sono solo due cose che mi salvano e che possono aiutarmi in questo frangente: la mia inventiva (tanta e troppa) e mia sorella. L’inventiva nel creare cose nuove (e ho già delle ideuzze) e la sorella che si è fatta cinque anni di Istituto d’Arte e mi guarda i prodotti con una smorfia semi-schifata e consigli in merito. Gli Dei la benedicano.

L’altra iniziativa in cui mi sono ritrovata, praticamente per caso, è questo: ed è inutile che i ragazzi continuano a convincersi che si tratta di una cosa inter nos. Jay è partito in quarta: vuole una dannata associazione ludica.
Ora. Lungi da me bloccarlo, ci sono già gli altri che cercano di farlo tornare un po’ coi piedi per terra. Per quanto mi riguarda, a me sembra una bella cosa, per il momento mi diverto e l’entusiasmo è contagioso. Quindi perchè no.

C’è anche il discorso del Magic Lantern, il localino che ha aperto un nostro amico: ci stiamo sforzando come dei matti per farlo restare aperto, e il forum gioca un bel ruolo. Ci sono un sacco di iniziative che bollono in pentola. Speriamo in bene.
(Nel caso vi interessasse, il locale è in Viale Libertà 33 a Monza. Lombardia. Se passate da queste parti segnatevelo 🙂 ).