It’s Litha time #7

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Ultimo giorno. Stasera ci sarà la Luna Piena di mezza estate, la Luna del Miele o dell’Idromele che dir si voglia, in concomitanza con la notte di S. Giovanni. Una notte magica e speciale, a cui abbiamo voluto dedicare l’ultima attività di questo solstizio. Spero che vi siano servite e che vi abbiano aiutato a entrare nell’atmosfera di questo periodo, in qualsiasi modo abbiate voluto festeggiarlo. Ma prima di salutarvi ecco a voi la settima e ultima attività di LItha:

Litha time #7: Festa

Sospresi, eh? Perchè è di questo che stiamo parlando, signori miei! Di festa! Festeggiare alla massima potenza! Radunate gli amici e la famiglia, preparate una grigliata, montate la piscina, mettete su la musica e date inizio alle danze! Oggi non dovete pensare a niente, ma solo ed esclusivamente a festeggiare. Fate scorrere l’alcool, giocate, ridete, sorprendete! Trascorrete questa giornata facendo quello che vi piace con le persone che vi piacciono, radunateli a casa vostra, al bar, al parco, in piscina, dove accidenti vi pare e fate un po’ di casino! Oppure radunateli dove vi pare e fate cose tranquille mangiando verdura o bevendo succhi di frutta. Insomma, divertitevi! E cercate di avere abbastanza forze per l’Esbat di stasera, perchè se stanotte avrete la forza di celebrare, potrete radunare tutto ciò che ha caratterizzato la nostra settimana insieme (Animali, Gioco, Amore, Acqua & Fuoco, Fate, Trasformazione, Festa) e ringraziare gli dei per i doni che avete ricevuto.

Qui la Strega che Ride termina le attività per LItha e la notte di Mezza Estate. Chiudiamo il banchetto e ci allontaniamo nel tramonto, in attesa di tornare, se vorrete, per le celebrazioni di Lughnasadh. Nel frattempo, mille benedizioni e che il vento possa essere sempre a vostro favore.

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It’s Litha time #6

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Penultima giornata. Spero che i vostri festeggiamenti ieri siano andati bene, perchè qua non abbiamo mica finito, eh! 😉

Qui alla Strega che Ride siamo imperterriti e ci piace festeggiare a lungo. Quindi ecco a voi la sesta attività:

Litha time #6: Trasformazione

Siamo entrati in una nuova parte dell’anno. Da qui in poi è tutto in discesa, fino al Solstizio d’Inverno, momento in cui le tenebre culmineranno nella notte più lunga dell’anno, per poi ricominciare il ciclo. Indi per cui, è il momento di cambiare qualcosa. Qualcosa di voi stessi, qualcosa del mondo che vi circonda, della vostra vita materiale o spirituale. E’ il momento delle domande che fanno paura.

C’è qualcosa che non vi piace della vostra vita? Qualcosa che vorreste veder sparire? O qualcosa che vorreste che ci fosse? Qualsiasi sia il cambiamento che desiderate, cominciate dalle piccole cose: cambiate il desktop, la suoneria del cellulare, l’immagine di facebook.Poi provate qualcosa di più importante e significativo, come un cambio di look, un nuovo taglio di capelli, provate a truccarvi di meno o di più a seconda di quello che preferite. Seguite i desideri del vostro cuore anche nelle piccole cose: questo è il tempo del cambiamento e il cuore sa qual è il cambiamento giusto per voi. Dovete solo ascoltarlo.

Introducete cambiamenti nella vostra pratica, o favorite cambiamenti con incanti creati da voi. Fate ciò che avete sempre desiderato fare, ma non avete mai osato fare. Buttatevi e il cambiamento verrà a voi nel modo che più sarà consono ai vostri veri bisogni, anche se potreste non riconoscerlo.

 

It’s Litha time #5

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Gente!! Tanto per cominciare, buon Litha! *partono le trombe, striscioni che volano, gente che si butta dagli spalti eccetera*. Oggi si festeggia ma i nostri Litha time continueranno fino al plenilunio di questa domenica, quindi bando alle ciance e vediamo cosa ci riserva l’attività di oggi:

Litha time #5: Fate

Ebbene sì. Litha, o Midsummer che dir si voglia, è una delle notti predilette dal Piccolo Popolo, e una in cui è particolarmente facile mettersi in contatto con loro, vuoi per chiedere qualcosa, vuoi per semplice ringraziamento (che consiglio in ogni caso). L’attività di oggi è molto semplice: occupatevi delle fate. Entrate nel loro mondo. Se potete praticare un qualche rito in loro onore ben venga, altrimenti anche solo una piccola offerta apposta per loro. Cercate di conoscerle (che credo sia comunque una buona cosa da fare, io apprezzerei qualcuno che cerca di conoscermi bene): leggete storie sulle fate, guardate film, cartoni animati, leggete filastrocche, fiabe, miti e quant’altro. Anche i videogiochi sulle fate vanno bene: in ogni caso assimilate tutte le informazioni che riuscite a recuperare, cercando di separare la pula dal grano, per così dire. Dimostrate loro la vostra riconoscenza producendo qualcosa da dedicare a loro, una poesia, un disegno, una scultura in pasta di sale, un piatto prelibato da lasciare a loro completa disposizione (non fatelo assaggiare ai vicini, per dirci). Dedicate questa giornata a loro, o almeno un piccolo spazio tra le celebrazioni (se festeggiate oggi).

Tell The Owl – Argomento ⑪: Luoghi con energie particolari – Genius Loci

Temo che questo articolo sarà paurosamente breve (che novità). Ma cercherò di dire il più possibile.

Ordunque, luoghi di potere e Genius Loci.

Ammetto che l’argomento Genius Loci è per me praticamente nuovo. Avevo letto qualche cosina, ma non sono mai riuscita ad approfondire, anche se mi chiedo se ci sia qualche connessione tra questa “figura” magica e il mondo feerico. Ma non sparerò ipotesi azzardate. Mi limito a dire che io non conosco bene nessun Genius Loci, e sto in qualche maniera cercando di rimediare, partendo dal piccolo.

Nello specifico, nonostante abbia il parco recintato più grande d’Europa a uno sputo da casa mia, l’unico luogo in cui mi sono ritrovata a combinare qualcosa è il mio giardino. E’ piccolo, quadrato, ma abbiamo qualche albero e ci sto coltivando un po’ di erbe. Più tempo ci passo, più tempo lo osservo, più imparo. E più, forse, imparo a conoscere lo spirito che ci vive. Uno spirito che probabilmente ha una certa predilezione per il vino, a quanto pare (lo dico perchè ho una pianta di vite che sta crescendo a dismisura. Sembra “La maledizione della vite assassina”. E’ allucinante).

In ogni caso, mi ritrovo spesso a sedermi in giardino a meditare, nonostante le perplessità dei miei (che non dicono niente, ma io le sento diamine). Solo una volta sono riuscita a celebrare un rituale, un esbat che ho passato seduta sotto la quercia a contemplare la luna…non un granchè a dirla così, ma vi assicuro che è stato uno dei rituali migliori che abbia mai celebrato.

Sto cercando di studiare le varie piante che ci crescono e gli animali che ci passano, che a dirla tutta sono un po’: ricci, gatti, topi, lucertole, una quantità spropositata di uccelli e di insetti…non sono ancora passate rane o rospi, ma so che verrà il giorno.

Il parco recintato più grande d’Europa e le sue cipolle selvatiche

Un altro luogo per me magico è, per l’appunto, il Parco che ho a uno sputo da casa, ma a parte passeggiate sporadiche e ricordi d’infanzia non sono mai riuscita a combinare molto, anche se mi piacerebbe. Il punto è che il dannato parco è frequentatissimo. Non credo di essere mai riuscita a trovare un punto in cui potevo starmene tranquilla. E sinceramente non ho voglia di stare a spiegare al signore cosa sto facendo sulle rive del fiume, “và che poi cadi e ti prendi le malattie”. Quindi per ora nisba. Anche se è una tappa obbligata a S. Giovanni, la notte dei fuochi d’artificio qui da noi (che ovviamente attira un puttanaio di gente e devi andare lì alle sette per prendere posto. E lo spettacolo inizia alle dieci).

Un altro luogo è un altro parco, molto più piccolo ma anche molto meno frequentato, che sta in un paese vicino al mio, e in cui ho passato alcuni romantici momenti con il mio ragazzo e ho avuto una sorta di esperienza giusto qualche giorno fa. Diciamo che io ho chiamato e qualcuno ha risposto (no, niente di misterioso, non credete).

Una cosa che mi piacerebbe tantissimo è celebrare in spiaggia, e forse quest’anno ce la farò, ma è tutto da vedere. Perchè il mare suscita un’influenza incredibile su di me.

44 days of Witchery: Day 41 – A spell you’ve done.

41 – Un incantesimo che hai fatto.

Non mi piace molto parlare dei miei incantesimi (quattro o cinque che sono,  sono comunque abbastanza privati), ma una cosa che posso dirvi c’è. Quando andavo alle superiori avevo un piccolo rituale la mattina, appena alzata, prima di andare a scuola: andavo in bagno e dopo aver fatto le mie cose, mi assicuravo che non ci fosse nessuno a guardarmi, neanche il gatto, poi mi mettevo davanti al lavandino con la gamba destra alzata e mi sciacquavo gli occhi per tre volte, ripetendo nella mia testa “Non mi interrogare, non mi interrogare, non mi interrogare…”. Il novanta per cento delle volte funzionava. XD

Ps: ovviamente è una stupidaggine presa dalle WITCH (e quando mai?), però mi dava una certa sicurezza, devo ammettere. Ed è l’ennesima riprova che certe volte basta l’intenzione.

It’s Litha time #4

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Quarto giorno. Da domani cominceranno i festeggiamenti di Litha e S. Giovanni, che potranno durare fino al 24, notte di S. Giovanni. Mentre fate i vostri preparativi per la festa, sorelle streghe, ecco un altro piccolo input che può aiutarvi a entrare in atmosfera. L’attività di oggi è:

Litha time #4: Acqua & Fuoco

Litha è, nel calendario anglosassone, un giorno aggiuntivo, inserito per riportare il calendario solare in linea con quello lunare. Ciò lo rende una sorta di “giorno fuori dal tempo”, in cui le cose sono spesso ribaltate e confuse, le cose non si comportano come dovrebbero e tutto può succedere.

Per riflettere su questo, prendiamo in considerazione gli opposti: ciò che prima era ora non è, e ciò che prima non era ora è. Un modo per rappresentare questo concetto sono le candele galleggianti: piccole lingue di fuoco che sembrano quasi nutrirsi dall’acqua, è sicuramente uno spettacolo che si potrebbe definire inusuale.

Indi per cui, oggi il compito per voi è di ribaltare le cose: comportatevi al contrario di come fareste normalmente. Cercate modi in cui potete esprimere questo ribaltamento: fate ciò che gli altri non si aspettano. Se gli altri vi considerano dei tipi tranquilli, oggi provate a essere chiacchieroni. Se di norma non attacchereste bottone con chi non conoscete, oggi provate, foss’anche solo la commessa del supermercato. Se invece normalmente non fate altro altro che parlare, oggi provate a rimanere in silenzio. Se non siete capaci di stare fermi, provate a sdraiarvi sul divano a vedere un film, magari in compagnia. Se invece siete dei pigri cronici, mettetevi le scarpe e uscite a fare una passeggiata. Non dev’essere un cambiamento radicale (di quello parleremo un altro giorno) ma un semplice esperimento. Il contrario di ciò che è usuale. Se di solito vi piace la pasta al pesto, oggi provate quella al sugo di noci. Sono piccole cose che possono rivelarsi molto grandi. Fatelo anche a livello rituale e spirituale se potete, potreste scoprire cose inaspettate. Sorprendete e sorprendetevi. E fatemi sapere cosa avete scoperto, se vi va 😉