La fiera dei neuroni in sciopero

Guardate questo video perchè è davvero allucinante. Lasciamo perdere le teorie religiose dietro, che non mi trovano d’accordo anche espresse da gente intelligente, figurati da questa kermesse di idioti dell’ultima ora.

Andiamo a commentare minuto per minuto:

0:22: “Il giornalino di Radio Maria non è gratuito…cioè, è gratuito, però, se si vuole…si può fare un’offerta”

Posso offrirti una pedata nel culo, va bene lo stesso?

1:27: “Le vie con cui il Signore cerca di prenderti…sono tutte”

Certo, davanti e dietro soprattutto!

2:58: “Possiamo dire che qui nell’ambiente di CL, che i soldi non sono più lo sterco del diavolo” *la giovane donna ridacchia con sguardo vuoto* “No, chiaramente no”

Eh beh, troppa comoda figlia mia!

3:47: “Berlusconi non viene più invitato da due anni, è cambiato qualcosa?” “Guardi, io l’ho votato!”

Brava! VANTATI!

4:13: “Io mi sono sempre accorta che seguendo e obbediendo a quello che ho davanti è molto più facile vivere”

Ma hai un cervello o i tuoi neuroni si sono suicidati in massa?

4:20: “All’inizio venivo per stare con i miei amici, perchè mi divertivo e perchè era un ‘esperienza interessante, adesso vengo perchè è l’unico modo per stare con i miei amici”

Ma mollali stella, se l’unico modo per stare con loro è farti vedere in mezzo a questi idioti! Scegli la vita, non l’astinenza da neuroni!

4:32: “Siamo molto aperti, perchè comunque noi abbiamo un’amica che è dell’Azione cattolica (purtroppo non conosco, mi scuso se ho storpiato qualcosa) e non facciamo discriminazioni”

Gioia, quando vedrò monaci buddisti invitati a questo Giubileo del Cretino potrete dire che non fate discriminazioni!

4:44: “Per accedere all’Università Cattolica devi portare il certificato di battesimo, per cui un musulmano non battezzato non poteva frequentare l’Università Cattolica”

Confermo per esperienza personale, e mando fieramente a fanculo tutta la mia università perchè impedisce agli atei (tra gli altri) di avere un’istruzione e non permette di evitare gli esami di teologia cristiana (cattolica chiaramente, con libri chiaramente di parte), e comunque, VANTATI!

5:00: “Non conforma…non confor…

E’ ITALIANO! IMPARALO!

…conformarci a tutto ciò che il mondo ci dice. Cioè che magari, la scuola deve essere pubblica per forza, e per questo abbiamo fatto apposta una scuola privata”

MA QUANDO DISTRIBUIVANO IL CERVELLO TU DOV’ERI? IN FILA DA MC’DONALD?

5:18: “Come definirebbe il suo rapporto con Comunione e Liberazione con tre aggettivi?” *silenzio di suspance* “Me riempie la vita” “E l’aggettivo dov’è?” “Riempie”

Eh? Cosa?

5:55: “Com’è la vita da Giessine?” “Bellissima!!” “E il discorso della castità?” “Ehhhhhhh…”

Ehhhhh dipende da come la guardi!!! Di culo osservo la castità, eh!!

6:16: “Che cos’è la castità?”

Vuol dire che non puoi fare sesso, gioia. Sai, quella cosa con cui nascono i bambini. No, non la cicogna.

6:20: “Questo il è demonio che tenta”

Il demonio tenta alla castità? Ovvio, sono proprio d’accordo. Per questo evito la castità con tutto il mio cuore.

8:56: “Fare il volontario significa mettere in atto il carisma mariano”

Il carisma mariano? Di che cazzo stai parlando?

Ma in questo delirio di teste quadre e usuratonkachi, UN MIRACOLO!

7:00: “Io credo che la Chiesa dovrebbe pagare l’ICI e diventare una chiesa più povera e forse avremmo le chiese più piene di cristiani convinti”

SIGNORA LEI HA CENTRATO IL PUNTO! LEI AVRA’ BENEDIZIONI ETERNE PER QUESTA FRASE! (detto da me che non sono neanche cristiana poi…)

Tell the Owl ①: Vita Quotidiana da Strega

Ehhh adesso cerchiamo di fare tutti i Tell the Owl della Witch League, vediamo se ce la faccio prima della prossima luna nuova!

Primo argomento, vita quotidiana da strega. Vediamo un po’.

Non ho una vera e propria routine da strega, a dire la verità. Meglio, non ho azione “fisse” e sistematiche.

Tanto per cominciare, pratico quando mi va. E questo mi sembra abbastanza normale, direi. Di solito faccio piccoli incanti, cose comunque semplici, anche se cerco sempre di prepararmi il più possibile.

Tutte le mattine, una volta alzata (tempo medio per alzarsi: trenta minuti) vado in cucina e ed esco nel mio giardino, a dare il buongiorno alla natura. Quando ho voglia faccio un giro delle mie piante, le accarezzo, ci parlo un po’, controllo che stiano bene. Un abbraccio alla mia quercia ci sta sempre.

Più o meno la stessa cosa cerco di farla con il gatto, quando lo trovo fermo, si capisce! Lo accarezzo, lo spupazzo un po’ e converso con lui, vi giuro che gli manca tanto così ad avere la parola.

Spesso, la sera, soprattutto ora che è estate, mi siedo sul davanzale della mia finestra (con le sbarre sono tranquilla di non cadere di sotto) e osservo il cielo. E’ probabilmente il momento in cui mi sento più vicina alla Dea.

Purtroppo non ho un altare fisso: uno, non ho ancora capito dove metterlo, due, vivo con i miei e ancora non gli ho detto esplicitamente che sono pagana, quindi sto cercando un modo di farlo un po’ neutro, almeno per il momento.

Ecco, questo fatto (di vivere con i miei intendo), mi condiziona abbastanza anche nelle operazioni prettamente “magiche”, motivo per cui non riesco mai a fare un cerchio, visto che l’unico posto fattibile è il giardino e camera mia è piccola.

Perlomeno una cosa di cui non mi devo preoccupare è la divinazione. Faccio le carte da quando avevo dieci anni (benedette siano le WITCH) e anche se a loro sembra un po’ strano non mi dicono niente di particolare. Ed è un bene, perchè divino spesso e volentieri, praticamente ogni volta che ne sento il bisogno.

Ultimamente cerco di fare lavoretti manuali per l’Arte, o almeno ci provo. Ho già fatto le rune (sono bellissimeeee!!) e ho in mente di fare una borsa di medicina per Alleati di Potere.

Ogni tanto medito, e cerco di svolgere il più possibile esercizi vari (quindi visualizzazione, in cui sono incredibilmente carente, respirazione, rapporto con gli strumenti ecc.)

Per il resto, studio, studio, studio il più possibile: leggo, cerco di interagire nei forum (questo dell’interazione è un mio problema), e soprattutto cerco sempre di sentire la magia in ogni minimo dettaglio e di imparare da tutto quello che vedo e sento. Inoltre, i questo periodo sto cercando di rendere la mia quotidianità più eco-sostenibile: facciamo già la raccolta differenziata, ma ovviamente non basta, quindi sto cercando di adeguare la nostra vita a Madre Terra. Vediamo cosa riesco a combinare.

MWL 5#: Alfabeto di strega: A come Apollo Smintheus

A come Apollo Smintheus

Dei numerosi epiteti associati a questa divinità greca, alcuni dei quali ben più famosi, come Febo o Pizio, quello di Sminteo spicca per la sua particolare accezione.

Smintheus deriva dalla parola greca σμίνθος (sminthos) che significa “topo”. L’interpretazione di questo epiteto è ambigua e può riferirsi ai due aspetti del Dio: l’Apollo guaritore, che porta guarigione e salute, e dunque “distruttore di topi”, ma anche l’Apollo portatore di malattie e pestilenze, come si può evincere dal passo dell’Iliade in cui Crise, sacerdote di Apollo, lo invoca affinchè porti malattie e pestilenze nell’accampamento degli Achei, chiamandolo appunto Sminthean.

Il culto di Apollo Smintheus è documentato nella Troade, ad Alexandria, e in particolare nella città di Hamaxitus, a cui è legato da una curiosa leggenda: quando i Teucri, guidati dal loro re Teucro, lasciarono Creta, un oracolo disse loro che si sarebbero dovuti fermare là dove avessero visto i  loro nemici strisciare fuori dal terreno. Quando giunsero ad Hamaxitus, durante la notte dei topi uscirono fuori dal terreno e rosicchiarono i loro scudi. Interpretarono la cosa come il segno dato loro dall’oracolo ed eressero in quel luogo una statua ad Apollo con un topo ai suoi piedi.

Prima di essere considerato portatore di pestilenze ed epidemie (responsabile delle quali è, solitamente, il ratto), il topo veniva considerato un simbolo del potere profetico, perchè si pensava venisse ispirato dai vapori emessi fuori dal terreno (gli stessi che ispiravano le Pizie, per intenderci), perciò risulta naturale il suo collegamento con il Dio.

Apollo Smintheus è rappresentato in due modi, principalmente: stante frontalmente con un topo in mano, caratteristico di Alexandria nella Troade, e stante sul fianco sinistro, con un topo sotto i suoi piedi: di quest’ultima figura ve n’era una statua di Scopas a Chryse.

Scleriamo

Fa.

Troppo.

Caldo.

Ho mal di testa.

Ho tutti i capelli bagnati e quindi non posso accendere il ventilatore.

Che comunque mi farebbe venire ancora più mal di testa.

Ho comprato Luna Rossa della Gray. E’ l’unica cosa che mi salva oggi. (eSaschaèallavoroequindinonpossochiamarlomavorreitanto).

E’ il compleanno della mia mamma. Che le ho regalato?

Esatto. Niente.

Non sono neanche riuscita a pensare a niente da farle. Riesco solo a pensare a quellacosalàchedevofaremanonpossodire. (perchè non mi va di metterla giù così, al pubblico ludibrio. Diciamo che è un problema che sto cercando di risolvere)

Ho cominciato il BOS che mi ha regalato Sascha. Per il momento ho scritto solo una pagina, ma è già servito a qualcosa, direi.

Missione del giorno: avvicinare l’estinzione delle zanzare.

Promemoria: scoprire perchè le zanzare sarebbe utili all’ecosistema.

Test Vita da Strega

VITA DA STREGA TEST:

B A S I C S

Hai un nome magico/pagano ? Ne avevo uno, forse adesso ne ho trovato uno più adatto. No, non ve lo dico.
Come hai trovato il paganesimo? Internet, ovviamente.
Da quanto tempo pratichi? Mmmm, domanda difficile. Il primo incantesimo/Sabba l’ho fatto che avevo 16 anni, ma poi mi sono un po’ persa via e ho ricominciato da un annetto circa (mooooolto tranquillamente)
Solitario o praticante di gruppo? Attualmente solitaria, ma non ho mai provato a praticare in gruppo.
Qual è il tuo percorso? Allora, sono stata educata da cristiana, e anche questo ha la sua parte in me, per così dire. Poi sono approdata alla Wicca e per un po’ ho avuto una sorta di crisi mistica. Dopo anni di studio “tranquillo” adesso mi sto informando su un po’ di tutto.

D E I T Y

Qual è la tua tradizione /simbolo o corrente? Visto che sono attirata da Santeria, Hedge Witchcraft, Stregheria, Sciamanesimo e quant’altro…per il momento direi Eclettica.
Chi è il vostro Dio “patrono”? Non ne sono sicura, ma direi Pan.
Chi è la vostra Dea “patrona”? Ecate.
Dei, di quale culto? Questi due sono greci, ma sono attirata anche dal pantheon nordico e da quello egizio, anche se quest’ultimo in misura minore
Avete paura dell’ aspetto oscuro degli Dei e delle Dee, piuttosto che rispetto? Timore credo sia il termine esatto: non è terrore e panico, quanto piuttosto riconoscere la potenza e sperare che di non trovarmi in mezzo quando si scatena. Praticamente è rispetto e paura insieme.
Adori il Dio cristiano? Ma ti pare?
Culto di Animali? E Piante?  Non direi, no. Anche se ovviamente li amo moltissimo.

N A T U R E

Qual è il tuo rapporto con la natura? La amo e la rispetto.
Hai mai fatto Campeggio solo per parlare con la natura? Ma magari!
Descrivere il momento in cui ti sei sentito più vicino a Madre Terra? Ogni volta che vado in giardino, o al parco, o mi trovo in qualche modo in mezzo alla natura. Ma il momento migliore è quando mi siedo sul davanzale della mia finestra e guardo il cielo notturno. E’ come se sentissi la Dea ridere, in quei momenti.
Hai un familiare? Ho un pirl ho un gatto, ma più che un familiare è una sorta di guardiano.
Avete mai chiesto il potere a un animale in un rituale? No, questa mi manca
O una pianta? Ho usato erbe nei rituali, sì
Abbracci gli alberi? Certo!
Dai loro doni? Acqua e latte, più che altro
Quali sono le vostre piante è fiori preferiti con cui lavorate ? Non ho delle piante preferite, uso quelle che posso, ma sto cercando di costruire un rapporto con quelle che ci sono nel mio giardino (salvia, rosmarino, vite, rose) e soprattutto con la mia menta
Quali sono i tuoi alberi preferiti con cui lavori? La mia quercia adorata! E il ciliegio, tutti e due alberi del mio giardino

W H E E L O F T H E Y E A R

Qual è la vostra festa preferita? Credo Yule e Samhain. Perchè si festeggiano in inverno!!
Qual è la festa che ti piace meno? Nessuna, credo.
Hai mai tenuto un rituale in vacanza? Giusto un paio di settimane fa
Mai preso un giorno di assenza dal lavoro per celebrare una festa pagana? No, visto che non lavoro
Festeggi Yule il 21 anziché il 25? Festeggio quando riesco, direi, tra genitori e quant’altro
Avete mai sentito il velo sottile? No ç_ç
Mai ballato attorno all’Albero di Maggio? Nooooo ç_ç
Sai qual è il significato del Maypole e cosa simboleggia? Il pisellino dei maschietti
Come si fa di solito per celebrare una festività pagana? Si canta, si balla e si beve! Scherzi a parte, si fa tutto ciò che serve per rendere onore agli dei e stare in allegria.

D I V I N A T I O N

Usi Tarocchi? Hai voglia!
Usi rune? Appena costruite, mi sto accingendo ad imparare
Utilizzi un pendolo? Of course
Usi rabdomanzia aste? No, questa direi che mi manca
Si usa l’astrologia? Solo per il carattere, non sono assolutamente in grado di fare previsioni
Eventuali altre forme di divinazione? A parte i sogni premonitori che non riesco mai a ricordare? Non ancora (anche se ogni tanto provo lo scrying con l’acqua, ma ancora nisba)

S P E L L S

Qual è stato il primo incantesimo che hai fatto? Credo un incantesimo per ricevere un bacio XD
Qual è stato l’ultimo? Ho caricato un talismano portafortuna per il mio ragazzo…vale?
Mai fatto un incantesimo d’amore? Tre volte: la prima, il bacio di cui sopra (un nulla di fatto), la seconda, una cosa scrausa inventata da me per convincere il ragazzo che mi piaceva a rivelarmi i suoi sentimenti per me (un completo disastro) e un incantesimo per portare nella mia vita l’amore (e questo è stato un successo completo!)
Un incantesimo per il lavoro? 
Un incantesimo di guarigione? Ehmmmmm…no
Qual è stato l’incantesimo più potente che abbia mai eseguito? l’incanto d’amore di cui sopra, credo
Che divinità chiami di solito? La Dea, in generale

C R Y P T O Z O O L O G Y

Credi nei vampiri? I pipistrelli XD
Lupi mannari? Mmmmm nì
Mutaforma? Sì
Elfi? Certo
Fate? Ovvio
Draghi? ASSOLUTAMENTE SI
Ninfe?
Spiriti? Sì ç_ç
Sirene? 
Satiri? 
Mai “visto” in una di queste? Purtroppo sì -___-
Mai usato una di queste nella magia? Mmmm no, ma volevo provare un incantesimo per attirare le fate nel mio giardino
Avete uno di loro come un tutore personale? Ma non so neanche se ce l’ho un tutore personale, orsù! XD

RANDOM

Hai visto un coniglio, un uomo o una donna nella luna? Un coniglietto!
Un gatto? No
Quando si medita, che cosa vedi come luogo felice? Un bosco con una sorgente
Lavori con i chakra? E’ nella lista delle cose da fare
Credete nelle vite passate? Ovvio
Se sì, descrivere brevemente un paio: Siamo in fase di lavorazione, ripassate tra qualche giorno
Avete uno spirito guida? Ehhh non lo so.
E ‘sempre amore e luce? Cacchio, sì!

La Spada

Spada

La Spada

La Spada è uno strumento che in magia non solo ha molti utilizzi, ma anche un’importanza che per certi versi è quasi fondamentale.Considerata da molti solo un sostituto dell’athame, di quelli che se ce li hai bene, se no pazienza, e per ovvi motivi (voglio dire, a parte che una spada costa un fotto, poi prova a metterti nella tua cameretta a cercare di fare un cerchio con una spada lunga almeno un metro e mezzo), tuttavia, secondo il mio modesto parere, come strumento magico ha delle potenzialità che vale la pena esplorare.

Le spade rientrano nella categoria delle armi bianche. Quindi la funzione primaria di una spada non è tagliare l’arrosto della nonna, ma combattere, attaccare e, se serve, uccidere e distruggere.

Ciò ne fa uno strumento a doppio taglio (letteralmente), in quanto se non si usa con la dovuta attenzione può fare grossi danni. Voglio dire, innanzitutto deve essere chiaro che una spada non è un giocattolo: anche se la vostra non ha il filo, in quanto magari avete acquistato una riproduzione storica, molte spade sono pesanti, e vi posso assicurare che una spadata in testa fa male sia con il filo che senza.

Poi, una spada non è un coltello per la bistecca: è uno strumento importante, con una sua dignità, e generalmente ha un certo orgoglio. Ergo, prima di fare qualsiasi lavoro magico con lei, dovete entrare in sintonia, comprenderla, vezzeggiarla un po’. Una spada è una compagna di vita, amatela e lei vi difenderà contro qualsiasi cosa. Due consigli: uno, trovare un nome a una spada è sempre un ottimo modo per conferirle potere e stabilire un legame (state attenti: se non le piace, lo dovete cambiare. C’è poco da fare). Secondo, le spade sono nate per uccidere, ergo amano molto il sapore del sangue dei nemici: visto che dubito che vogliate entrare in guerra contro il cane del vicino, un’ottima alternativa è l’alcool. Sì, quello rosa che la mamma usa per pulire. Vi assicuro che se lo bevono che è un piacere, inoltre le pulirà e darà loro una bellissima lucentezza. Quindi non vi mettete assolutamente a sacrificare il gatto per far bere alla vostra spada il suo sangue: a parte che va contro tutto ciò che una Strega dovrebbe rappresentare, il rispetto per la Vita, ma è anche qualcosa di orribile e dissacrante, che toglierebbe potere alla vostra lama. Idem dicasi per il vostro di sangue: oltre a essere irresponsabile, potrebbe risultare addirittura offensivo (il compito di una spada è proteggervi: se vi ferite per prendervi cura di lei, è come se le steste dicendo che non fa bene il suo lavoro. Io mi offenderei, al suo posto). Insomma, gente: usate il benedetto alcool, che è meglio.

Come fare se non avete una spada? Vi assicuro che sopravvivrete anche senza. Ma se proprio non potete fare a meno di averne una, allora cercate di non comprarla su internet. So che per alcuni è difficile trovare un fabbro in giro, a meno che non abitiate a San Marino, ma come tutti gli strumenti magici dovete “sentirla”. Se e quando avrete bisogno di una spada, sarà lei ad arrivare da voi.

E una volta che avete, la spada, che si fa? E’ importante sapere che la spada ha diversi significati.

E’ un simbolo indubbiamente “attivo” (che starebbe a significare maschile, ma personalmente aborro la terminologia maschio/femmina in queste cose) e simbolo dell’elemento Fuoco, almeno in generale. Tuttavia, ritengo che la spada possa venire collegata a tutti e quattro gli elementi, in quanto è fatta di metallo (che si preleva dalla Terra), che viene fuso col Fuoco, temprato con l’Acqua che si trasforma in vapore (Aria). Ritengo che sarà la Spada stessa a dirvi con quale elemento si sente più affine (la mia ama molto l’acqua, per esempio).

La mia spada

Così come l’athame e la bacchetta, la spada direziona le energie ed è un ottimo aiuto quando si tratta di comandarle (invocazione e allontanamento, quindi). Inoltre, è ottima in tutti gli incanti che riguardano la protezione, specialmente da entità non desiderate.

Ovviamente può essere utilizzata per aprire il cerchio, soprattutto nei rituali all’aperto.

La punta della spada serve a dissolvere entità non desiderate o non convocate nel rituale come larve, fantasmi, elementali o elementari non convocate e che potrebbero disturbare la pratica magica.

Inoltre rappresenta il punto di transizione che esiste tra le cose ignorate dai profani e la conoscenza che cominciano ad avere gli iniziati, significa la vittoria sul vizio, la libertà (quella che si acquista con la meditazione), l’agire bene, tutto questo porta alla luce interiore e ad un risveglio dell’Io profondo.

La spada rappresenta il coraggio, la nobiltà e la fierezza. I cavalieri venivano consacrati con una spada, una spada è presente sull’Arcano della Giustizia nei Tarocchi, la spada fiammeggiante di S.Michele abbatte i nemici, quella di S.Giorgio si conficca nel cuore del drago per salvare la principessa libica. Anche in Oriente la spada ha un’importanza fondamentale, come dimostra la figura del Samurai.

A una spada è legato con un codice di onore, che parla di verità, giustizia e onore.

Inoltre, nel mito spade venivano spesso donate dalle divinità a eroi e campioni. Un esempio è la celeberrima Excalibur, la spada di Re Artù, a lui donata dalla Dama del Lago (che altro non è se non uno degli aspetti della Dea).

Per concludere, occorre ricordare che una spada non è un giocattolo, e che possederne una comporta delle responsabilità, anche a livello legale. Prima di comprare una spada informatevi delle eventuali conseguenze legali (in quanto armi, è possibile che sia necessario dichiararne il possesso alle autorità. Non dovrebbe valere per le riproduzioni storiche, ma voi chiedete che non si sa mai.)

Fonti:

http://lagrandedea.forumfree.it/?t=48127847

http://scienzasegreta.blogspot.it/2012/04/la-spada-in-magia.html

http://www.stregadellemele.it/main.asp?pag=main

The Avengers

Per la serie, I Film che ogni Strega dovrebbe Vedere. 

E’ un’idea mia. Una serie di simil-recensioni su quei film che ogni Strega che si rispetti dovrebbe vedere. E siccome qui siamo alla Strega che Ride ed essere seri è qualcosa che non mi riesce bene, cominciamo con uno dei film meno pagani nella storia dei film pagani. The Avengers.

Regia: Joss Whedon

Cast: Robert Downey Jr (Tony Stark); Mark Ruffalo (Bruce Banner); Scarlett Johansonn (Natasha Romanoff); Jeremy Renner (Clint Barton); Chris Hemsworth (Thor); Tom Hiddleston (Loki); Samuel L. Jackson (Nick Fury)

Trama: Quando un pericolo inaspettato minaccia la sicurezza a livello globale, Nick Fury, il Direttore dell’agenzia Internazionale per il mantenimento della pace conosciuta come SHIELD, avrà bisogno di una squadra per salvare il mondo dal baratro del disastro. Inizia così in tutto il mondo una difficile ricerca dei componenti del team…

Perchè una Strega dovrebbe vedere questo film:…perchè c’è Loki. XD

Scherzi a parte. The Avengers è tratto dalle serie di fumetti Marvel dedicati ai supereroi (infatti, nei fumetti i Vendicatori sono metà di mille). Perchè mai una Strega che si rispetti dovrebbe essere interessata a qualcosa di così frivolo come i supereroi?

Perchè sono umani. Sono la riprova che nessuno è perfetto, che tutti sbagliano, che a volte il coraggio non basta. Sono la riprova che finchè sentirai vere nel cuore parole come libertà, giustizia, coraggio, verità, anche se ti sembrerà di essere l’unico a crederci ancora, scoprirai che ci sono altri che combattono la tua stessa battaglia. Che si può perdere, e perdere tutto, ma si può anche vincere. E a volte anche la sconfitta va bene, se sei ancora vivo per sentirtene umiliato.

E soprattutto, che la magia senza cuore non è niente.